Home | Chi siamo | Dove siamo | Contatti
Servizi
Novità / Comunicazioni
Documenti e Modulistica
Notiziario
Per aderire
Link utili
Bacheca annunci
Articoli
Tabella ISTAT
NOVITÀ / COMUNICAZIONI
Si informa che da martedì 7 gennaio 2020 la sede di Pavia osserverà nuovi orari di apertura e ricezione telefonate. Per conoscere i dettagli cliccare su "Continua".


In data 14/10/2019 è stato sottoscritto dai rappresentanti delle associazioni di categoria dei proprietari immobiliari e degli inquilini il nuovo Accordo Territoriale da applicarsi nell'ambito del territorio provinciale di Lodi. Cliccare su "Continua" per scaricare l' Accordo.


Si informa che tutti gli Accordi Territoriali ai sensi della L.431/1998 e del D.M. 16/01/2017 vigenti sul territorio della Provincia di Pavia, nella fattispecie l' Accordo Territoriale per il comune di Voghera del 14/12/2017, l' Accordo Territoriale per il comune di Vigevano del 24/05/2018, l' Accordo Territoriale per il comune di Pavia del 24/01/2019 e l' Accordo Territoriale per i restanti comuni della Provincia di Pavia del 16/05/2019, hanno subito integrazioni e modifiche di testo. Cliccare su "Continua" per maggiori informazioni.




Quali documenti servono per vendere un immobile?

 

Prima di stipulare il rogito notarile è opportuno procurarsi tutta la documentazione che si renderà a tal fine necessaria

Domanda: "Quali sono i documenti necessari per vendere un immobile?"

Risposta: "Prima di vendere un immobile, il venditore deve munirsi di una serie di documenti che vanno consegnati al notaio affinché questi possa predisporre l'atto di compravendita.

Innanzitutto servono la copia dell'atto di provenienza (compravendita, donazione, successione e così via) dell'immobile che si intende alienare e la sua documentazione catastale e ipotecaria (che comunque andrà sempre verificata dal notaio per garantirne l'aggiornamento alla data del rogito).

A seconda dei casi va prodotta, poi, una copia della licenza o della concessione edilizia o del permesso di costruire iniziale se la costruzione è successiva al primo settembre 1967.

Nel caso in cui l'immobile nel corso degli anni sia stato sottoposto a modifiche catastali, urbanistiche o edilizie è necessario raccogliere tutta la documentazione relativa.

Ci si riferisce, in particolare, alle precedenti schede catastali, alle eventuali copie delle concessioni edilizie o dei permessi di costruire, alle copie delle domande di concessione o di permesso in sanatoria e alle copie delle denunce di inizio attività (meglio note come DIA).

Altri documenti da produrre sono il certificato di agibilità/abitabilità (relativo alle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità di un immobile), l'APE – attestato di prestazione energetica (nel quale sono riportate le condizioni energetiche dell'immobile) e, se vi sono terreni di superficie maggiore di 5mila metri quadri, il certificato di destinazione urbanistica.

Quando l'immobile si trova in condominio, al notaio va consegnata anche una copia del regolamento condominiale.

Infine, se esso è locato, va consegnata la copia del contratto di locazione.

A tutti questi documenti si affiancano quelli che devono fornire sia il venditore che l'acquirente.

Ci si riferisce, in particolare, a quelli attestanti i dati anagrafici e lo stato civile o il regime patrimoniale e al permesso di soggiorno o alla carta di soggiorno per gli extracomunitari.

Chi acquista un immobile, invece, cos'altro deve produrre?

Tutta la documentazione relativa all'eventuale preliminare (contratto stesso e fotocopie della documentazione attestante il pagamento degli acconti) e quella richiesta dall'agevolazione prima casa se se ne usufruisce (ovverosia quella che accerta la residenza e il fatto che non si è in possesso di altra casa nello stesso Comune o di altra casa acquistata come "prima casa" anche in altro Comune).

Va infine prodotta l'eventuale documentazione inerente il mutuo ottenuto per il pagamento dell'immobile".

 



>> elenco completo