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E' stato realizzato un brevissimo sondaggio sullo stato degli sfratti, anonimo, da compilare in soli 2 minuti sia da pc, oppure da tablet o da cellulare, con il fine di raccogliere statistiche e percentuali, che potrebbero, se raggiunte un certo numero di risposte, poi essere pubblicate. Cliccare su "Prosegui" per accedere al link del sondaggio.


Si rammenta che sino al termine del periodo emergenziale, prorogato al 31 marzo 2021, gli accessi agli uffici saranno consentiti esclusivamente previo appuntamento da richiedere telefonicamente oppure tramite richiesta via posta elettronica. I recapiti telefonici per richiesta appuntamenti sono i seguenti: uffici di Pavia e Broni 0382304593, ufficio di Vigevano 038184033. I riferimenti mail per richiesta appuntamenti sono i seguenti: ufficio di Pavia info@uppi-pavia.it, ufficio di Broni broni@uppi-pavia.it, ufficio di Vigevano vigevano@uppi-pavia.it




Quali documenti servono per vendere un immobile?

 

Prima di stipulare il rogito notarile è opportuno procurarsi tutta la documentazione che si renderà a tal fine necessaria

Domanda: "Quali sono i documenti necessari per vendere un immobile?"

Risposta: "Prima di vendere un immobile, il venditore deve munirsi di una serie di documenti che vanno consegnati al notaio affinché questi possa predisporre l'atto di compravendita.

Innanzitutto servono la copia dell'atto di provenienza (compravendita, donazione, successione e così via) dell'immobile che si intende alienare e la sua documentazione catastale e ipotecaria (che comunque andrà sempre verificata dal notaio per garantirne l'aggiornamento alla data del rogito).

A seconda dei casi va prodotta, poi, una copia della licenza o della concessione edilizia o del permesso di costruire iniziale se la costruzione è successiva al primo settembre 1967.

Nel caso in cui l'immobile nel corso degli anni sia stato sottoposto a modifiche catastali, urbanistiche o edilizie è necessario raccogliere tutta la documentazione relativa.

Ci si riferisce, in particolare, alle precedenti schede catastali, alle eventuali copie delle concessioni edilizie o dei permessi di costruire, alle copie delle domande di concessione o di permesso in sanatoria e alle copie delle denunce di inizio attività (meglio note come DIA).

Altri documenti da produrre sono il certificato di agibilità/abitabilità (relativo alle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità di un immobile), l'APE – attestato di prestazione energetica (nel quale sono riportate le condizioni energetiche dell'immobile) e, se vi sono terreni di superficie maggiore di 5mila metri quadri, il certificato di destinazione urbanistica.

Quando l'immobile si trova in condominio, al notaio va consegnata anche una copia del regolamento condominiale.

Infine, se esso è locato, va consegnata la copia del contratto di locazione.

A tutti questi documenti si affiancano quelli che devono fornire sia il venditore che l'acquirente.

Ci si riferisce, in particolare, a quelli attestanti i dati anagrafici e lo stato civile o il regime patrimoniale e al permesso di soggiorno o alla carta di soggiorno per gli extracomunitari.

Chi acquista un immobile, invece, cos'altro deve produrre?

Tutta la documentazione relativa all'eventuale preliminare (contratto stesso e fotocopie della documentazione attestante il pagamento degli acconti) e quella richiesta dall'agevolazione prima casa se se ne usufruisce (ovverosia quella che accerta la residenza e il fatto che non si è in possesso di altra casa nello stesso Comune o di altra casa acquistata come "prima casa" anche in altro Comune).

Va infine prodotta l'eventuale documentazione inerente il mutuo ottenuto per il pagamento dell'immobile".

 



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