Home | Chi siamo | Dove siamo | Contatti
Servizi
Novità / Comunicazioni
Documenti e Modulistica
Notiziario
Per aderire
Link utili
Bacheca annunci
Articoli
Tabella ISTAT
NOVITÀ / COMUNICAZIONI
La sede di Pavia osserva i seguenti orari: lunedì/mercoledì/venerdì dalle 9,00 alle 13,00 - martedì/ giovedì dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 previa prenotazione telefonica al n. 0382/304593. L'ufficio di Vigevano è aperto nei giorni di martedì e venerdì dalle 9,30 alle 12,00 previa prenotazione telefonica al n. 0381/84033, mentre durante gli altri giorni resterà operativo a mezzo posta elettronica all'indirizzo vigevano@uppi-pavia.it e telefonicamente. La sede di Broni riceverà il pubblico nei pomeriggi di lunedì e di mercoledì dalle ore 14 alle ore 17, previa prenotazione telefonica al n. 0385/250538. Ricordiamo infine che nell'osservanza delle attuali norme di sicurezza, l'accesso agli uffici sarà possibile solamente ad un utente alla volta già dotato di mascherina.


cliccare su Continua per visualizzare l'articolo


Si comunica che da oggi è attiva la nuova pagina Facebook di UPPI Pavia. Un immediato mezzo comunicativo che verrà aggiornato con le notizie più utili e importanti riguardanti il mondo della proprietà immobiliare. Cliccare su "Continua" per accedere al link della pagina.




E' possibile mandare via l'inquilino se si deve ristrutturare l'appartamento?

Qualora si debbano effettuare lavori di ristrutturazione al proprio appartamento nel quale è in corso un contratto di locazione è possibile disdire il contratto prima della scadenza prevista?

La risposta è no.

Il proprietario, infatti, non può sciogliere la locazione mentre il contratto è ancora in corso e, qualora vi fosse l'esigenza di dover ristrutturare, è necessario attendere la scadenza del primo periodo di validità del contratto.

Facciamo l'esempio di una locazione 4+4: in tal caso il proprietario, terminati i primi quattro anni, potrà dare disdetta al conduttore a mezzo racc a/r, giustificando i lavori di ristrutturazione interrompendo, in tal caso, il rinnovo in automatico per altri quattro anni.

Una volta comunicata la disdetta al conduttore, il proprietario dovrà effettivamente eseguire i lavori di ristrutturazione, non essendo sufficiente la sola dichiarazione di dover agire in tal senso.

Se, infatti, tali lavori non verranno eseguiti, il proprietario sarà costretto non solo a ripristinare il contratto di locazione interrotto ma sarà tenuto anche al risarcimento del danno nei confronti del conduttore che è stato mandato via prima della scadenza naturale del contratto.

Notiamo come, in tali ipotesi, la legge tutela il conduttore a 360 gradi.

Ci viene chiesto, inoltre, cosa succede se, nonostante la disdetta causa ristrutturazione dell'appartamento il conduttore non va via spontaneamente. Si può procedere allo sfratto?

La risposta è positiva: il proprietario potrà agire per ottenere dal Giudice l'ordinanza di convalida dello sfratto purchè, però, esibisca in giudizio la DIA (denuncia inizio attività) inerente i lavori da svolgere o il permesso di costruire provando che la presenza del conduttore può pregiudicare i lavori stessi.

 



>> elenco completo