Home | Chi siamo | Dove siamo | Contatti
Servizi
Novità / Comunicazioni
Documenti e Modulistica
Notiziario
Per aderire
Link utili
Bacheca annunci
Articoli
Tabella ISTAT
NOVITÀ / COMUNICAZIONI
Si informa che da martedì 7 gennaio 2020 la sede di Pavia osserverà nuovi orari di apertura e ricezione telefonate. Per conoscere i dettagli cliccare su "Continua".


In data 14/10/2019 è stato sottoscritto dai rappresentanti delle associazioni di categoria dei proprietari immobiliari e degli inquilini il nuovo Accordo Territoriale da applicarsi nell'ambito del territorio provinciale di Lodi. Cliccare su "Continua" per scaricare l' Accordo.


Si informa che tutti gli Accordi Territoriali ai sensi della L.431/1998 e del D.M. 16/01/2017 vigenti sul territorio della Provincia di Pavia, nella fattispecie l' Accordo Territoriale per il comune di Voghera del 14/12/2017, l' Accordo Territoriale per il comune di Vigevano del 24/05/2018, l' Accordo Territoriale per il comune di Pavia del 24/01/2019 e l' Accordo Territoriale per i restanti comuni della Provincia di Pavia del 16/05/2019, hanno subito integrazioni e modifiche di testo. Cliccare su "Continua" per maggiori informazioni.




Casa e Coppie di fatto in 6 domande

Casa e Coppie di fatto in 6 domande

1
Conviventi di fatto: chi sono?
Secondo la cosiddetta legge Cirinnà (76/2016) entrata in vigore lo scorso giugno si tratta di «due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti 
di parentela, affinità o adozione, da matrimonio 
o da un'unione civile».

2
A cosa serve la registrazione anagrafica?
Se la coabitazione risulta da un certificato di stato di famiglia, i conviventi acquisiscono alcuni diritti tra i quali gli alimenti in caso di fine rapporto e il diritto di abitazione per almeno due anni sulla casa di proprietà del convivente (3 se vi coabitano i suoi figli minori o disabili) o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni e comunque non oltre i cinque anni.

3
Che cosa è un contratto di convivenza?
È un contratto liberamente redatto tra le parti in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o da un avvocato («che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico»). Non è ammesso tra persone ancora vincolate da un precedente matrimonio

4

I contenuti del contratto sono stabiliti dalla legge?
Non esiste un modello standard; il contratto può riportare l'indicazione della residenza, le modalità di contribuzione alla vita in comune, il regime patrimoniale della comunione dei beni; può essere modificato in qualsiasi momento e disciplinare anche le ipotesi di “rottura” 
del rapporto.

5
Quando è necessario l'intervento del notaio?
Se il “patto” contiene trasferimenti di diritti immobiliari, così come di beni mobili registrati o quote societarie, serve sempre dell'intervento notarile. Si può ad esempio decidere che il proprio partner diventi comproprietario di un'immobile, trasferendogli metà della proprietà; o si può stabilire un diritto di abitazione senza sottostare ai limiti previsti di base per i conviventi.

6
Il convivente ha diritti ereditari sull’immobile?
Tra i componenti di una convivenza di fatto, che sia o meno registrata o disciplinata con contratto di convivenza, non nasce alcun diritto successorio, a meno che non vi sia testamento che rispetti la quota disponibile degli “eredi legittimi”. Le unioni civili godono invece degli stessi diritti e doveri del matrimonio.


 



>> elenco completo